Per ridurre il rischio idrogeologico ci sono diverse scuole di pensiero, diverse tecniche e tecnologie, diversi approcci; ognuno pratica quello che ritiene più opportuno.
Il Gruppo Volonari per l’Ambiente di Matera, sulla scorta di venti anni di esperienza nel controllo del territorio, sulla base di riscontri storici e pratici, ha deciso, ma non da oggi, che per ridurre il rischio di frane ed alluvioni è necessario opportuno utile PIANTARE ALBERI.

Lo diciamo da molti anni, lo pratichiamo da molti anni PIANTARE ALBERI NON HA CONTROINDICAZIONI, FA SOLO BENE.
Nell’autunno 2013, dopo una campagna antincendi che ha visto i Volontari impegnati a ridurre i danni dagli incendi e che, purtroppo, non ha potuto evitare che bruciassero molte migliaia di alberi nella nostra Regione, noi caparbi ne ripiantiamo altre migliaia assieme ai bambini delle scuole di Matera.
Piantiamo gli alberi sulle pendici in frana di Serra Rifusa, nelle stesse aree dove stupidi speculatori edilizi piantano pilastri di cemento, noi mettiamo a terra i lecci, i gelsi, le ginestre, gli allori, i ciliegi, i pittospori e diverse altre essenze.

E’ nostra intenzione cambiare la immagine della Città Di Matera.
Matera ha un biglietto da visita terribile, centinaia e centinaia di palazzine e palazzoni segnano il paesaggio della Città ed i Sassi sono un effimero alibi che non potrà reggere ai continui scempi e falsità.
E’ necessario che Matera presenti un volto più “umano” e discreto, è necessario che la Città si faccia abbracciare dagli alberi.
Se vuole arrivare in maniera dignitosa ad essere capitale europea della cultura nel 2019, Matera deve fare una scelta culturale tra natura e cemento.
Chiediamo alla Città di liberarsi dal ricatto speculativo e di affidarsi a Madre Natura per il suo futuro e quello dei suoi nuovi Cittadini.
