Siamo stati gli unici, i soli a voler ricordare le vittime della alluvione del novembre 1959.
Il metapontino è esposto al grave rischio delle alluvioni, gli speculatori non vogliono che se ne parli ed infatti non se ne deve parlare.
I Cittadini non devono sapere che il territorio è impermeabilizzato, cementificato, alterato al solo fine di garantire un vantaggio economico a pochi “imprenditori”; le conseguenze di queste alterazioni saranno pagate da tutti.
Ma noi … ma noi ogni tanto ci pensiamo e proviamo a informare, formare, organizzarci.
TRE GIORNI DI PROTEZIONE CIVILE: MAGNA AQUA.
Tra Matera e Metaponto, con geologi, studenti, Volontari, Cittadini per ragionare e provare a mettere in sicurezza il nostro bellissimo patrimonio archeologico che nel metapontino è custodito.
Più di 50 Volontari sabato 21, al Parco di Apollo Licio a Metaponto, hanno messo in funzione pompe ed elettropompe, riempito sacchi ed alzato argini proprio lì dove si ruppe l’inverno scorso e l’acqua invase l’area del parco archeologico. I Volontari hanno studiato, pensato, lavorato, sudato, sorriso, mangiato, fotografato, montato e smontato, spalato, saccato e dissaccato. Insomma ci siamo divertiti ed abbiamo conosciuto molte belle persone.
