Pechino, 25 mag. (Ap) – La Xinhua, l’agenzia di stampa ufficiale cinese, adesso calcola a 400 il numero delle vittime in seguito alla nuova scossa sismica che oggi ha colpito la regione del Sichuan; le case crollate sarebbero 71mila.

 

La zona era stata squassata da un sisma di magnitudo 7,9 sulla scala Richter il 12 maggio, un terremoto il cui bilancio si aggira attorno alle 85mila vittime fra morti e dispersi. Quella odierna viene ritenuta una scossa di assestamento, anche se fortissima: ha raggiunto magnitudo 6,4 ed è stata avvertita fino a Pechino, capitale della Cina, a 1.500 chilometri di distanza.

 

In seguito a questa nuova scossa si teme il crollo di altre 200mila case. Sono milioni i senzatetto nella regione colpita dal sisma il 12 maggio.